Temi e figure dell’Ortodossia contemporanea (OC)
Presentazione
Contenuti
Il corso si sviluppa secondo una traiettoria che segue lo sviluppo cronologico della teologia delle Chiese d’Oriente, partendo dal movimento filocalico, transitando per i teologi e una teologa del Novecento. Un’attenzione particolare sarà riservata alle figure di alcuni maestri spirituali popolari nelle Chiese Orientali.
Obiettivi formativi
Alla conclusione del programma di studi i discenti saranno in grado di ricostruire le linee portanti del pensiero ortodosso moderno e contemporaneo, avranno compreso l’eredità della tradizione patristica nella teologia contemporanea. Gli studenti si accosteranno alle fonti di epoche diverse con rinnovata consapevolezza, imparando a situarle storicamente, a esporne i contenuti principali con puntualità e proprietà di linguaggio. Avranno, inoltre, acquisito strumenti necessari per la ricerca in autonomia e l’approfondimento bibliografico.
Programma del Corso
Temi e autori
Tema I. La Filocalia greca e slava. Nicodemo l’Aghiorita, Macario di Corinto e Paisij Veličkovskij
Si introdurrà alla rinascita esicasta settecentesca, avendo cura di ricostruire il contesto dell’impero ottomano e della diaspora greca. Verrà valorizzato il peso dei centri monastici dell’Athos e di Patmos. Si tratterà della teologia soggiacente alle scelte in merito al florilegio della Filocalia di Nicodemo l’Agiorita (†1809) e Macario di Corinto (†1805). La seconda parte della lezione tratta della diffusione dell’esicasmo in Russia e nei Balcani, nonché dell’edizione slava della Filocaliadel 1793 e il ruolo dello starec Paisij († 1794).
Testi di riferimento: La Filocalia, a cura di Nicodemo Aghiorita e Macario di Corinto, traduzione, introduzione e note di M. Benedetta Artioli – M. Francesca Lovato, Gribaudi, Torino, 4 voll., 1982-1987; A. Mainardi (a cura di), Paisij, lo Starec: Atti del 3. Convegno ecumenico internazionale di spiritualità russa “Paisij Veličkovskij e il suo movimento spirituale”, Bose, 20-23 settembre 1995, Edizioni Qiqajon, Magnano (BI) 1997.
Tema II. Un’introduzione a Pavel Florenskij († 1937)
Introduzione al pensiero di Florenskij e letture di alcuni passi dal testo Le porte regali. Saggio sull’icona, e la Prospettiva rovesciata.
Testi di riferimento: P. Florenskij, Prospettiva rovesciata, a cura di A. Dell’Asta, Adelphi eBook, Milano 2020; Le porte regali. Saggio sull’icona, a cura di E. Zolla, Adelphi eBook, Milano 2021.
Tema III. Un’introduzione a Myrrha Lot-Borodine († 1957)
Myrrha Lot-Borodine (†1957) è stata definita la prima teologa ortodossa. Nei suoi scritti sulla divinizzazione ha dimostrato che la dottrina della theosis è il nucleo della spiritualità orientale, coniugando rigore filologico e sensibilità teologica. I suoi studi hanno conferito una visibilità al contributo femminile nel campo della teologia.
Testo di riferimento: Myrrha Lot-Borodine, Perché l’uomo diventi Dio, traduzione di A. Debove, Edizioni Qiqajon, Magnano (BI) 1999.
Tema IV. Un’introduzione a Vladimir N. Losskij († 1958)
Dopo una breve introduzione sull’autore si passerà alla teologia mistica della Chiesa d’Oriente, la distinzione fra essenza ed energie divine, la kenosis e la theosis, il ruolo di Losskij nel panorama del Novecento.
Testi di riferimento: Teologia mistica della Chiesa d’Oriente; A. Brombin, La divinizzazione nell’antropologia di Vladimir Losskij e Pavel Evdokimov, Nova Millennium Romae, Savona 2026.
Tema V. Un’introduzione a Pavel N. Evdokimov († 1970)
Il tema verte sul rapporto fra Ortodossia e modernità, sulla donna e la santità, sull’arte intesa come teologia, sul dialogo con l’Occidente, sulla spiritualità del matrimonio e della vita laicale.
Testi di riferimento: L’Ortodossia; Teologia della bellezza; A. Brombin, La divinizzazione nell’antropologia di Vladimir Losskij e Pavel Evdokimov, Nova Millennium Romae, Savona 2026.
Tema VI. Un’introduzione a Dumitru Stăniloae († 1993)
Introduzione a padre D. Stăniloae, le opere principali e la visione filocalica.
Testo di riferimento: D. Staniloae, Breviario esicasta, a cura di A. Brombin, Pazzini Editore, Villa Verucchio (RN) 2023.
Tema VII. Un’introduzione a Panayotis Nellas († 1986)
Panayotis Nellas si formò ad Atene e a Parigi, allievo di Ioannis Romanidis. Nellas studiò il rapporto fra immagine e somiglianza, la libertà, la grazia, la theosis, muovendo una critica all’antropologia occidentale.
Testo di riferimento: P. Nellas, Voi siete dèi. Antropologia dei Padri della Chiesa, Città Nuova, Roma 1993.
Tema VIII. Un’introduzione a Kallistos Ware († 2022)
Kallistos Ware, monaco all’Athos e vescovo di Diokleia sotto il Patriarcato ecumenico, tenne corsi di studi ortodossi a Oxford.
Testo di riferimento: K. Ware, La potenza del Nome. La preghiera di Gesù nella spiritualità ortodossa, traduzione di M. R. Catapane, Il leone verde, Torino 2000.
Tema IX. I santi e i maestri spirituali più popolari: Serafino di Sarov (†1833) e Silvano del Monte Athos († 1938)
La lezione segue la formazione di Serafino, gli anni in eremitaggio, il magistero come guida spirituale. Si leggeranno degli stralci del colloquio con Motovilov sulla luce increata. Silvano del Monte Athos († 1938) visse come monaco nel monastero di San Panteleimon.
Testi di riferimento: I. Gorainoff (a cura di), Serafino di Sarov. Vita, colloquio con Motovilov, insegnamenti spirituali, Gribaudi, Torino 1981; Arch. Sofronio, Silvano del Monte Athos (1866-1938) Vita, dottrina, scritti, Gribaudi, Torino 1978.
Testi di Riferimento
K.C. Felmy, La teologia ortodossa contemporanea. Una introduzione, Queriniana, Brescia 1999.
G. Manzoni, La spiritualità della Chiesa ortodossa russa, Edizioni Dehoniane, Bologna 1993.
Teologi ortodossi del XX secolo, in «Credere Oggi» 140/2 (2004).


